Posted by: progettazione0708 on: 3 Aprile , 2008
Ragazzi manca solo che vengano rinviate le elezioni. Non sarebbe solo un colpo all’immagine dell’Italia nel mondo. Sarebbe la Waterloo del sistema democratico.C’è solo da augurarsi che prevalga la logica in tutti coloro che sono coinvolti in questa bizzarra storia. Anche perché nessuno crederà mai che la politica sia impotente di fronte al rebus creato dallo strano caso Pizza-Dc. Che non esista altra soluzione se non quella di mettersi nelle mani del Tar del Lazio.
Elezioni politiche rinviate a dieci giorni dal voto perché il tribunale amministrativo ha messo il dito nell’ingranaggio politico istituzionale… Oggi è Pizza che vuole i suoi 30 giorni di campagna elettorale, domani potrebbero essere altri micro-partiti: ognuno con la sua pretesa, il suo simbolo e la sua rivendicazione. Difficile anche solo immaginare un simile scenario tragicomico.
Il signor Pizza ha avuto il suo spicchio di celebrità, tuttavia l’Italia istituzionale adesso ha il dovere di risolvere la questione senza ulteriori ritardi. E senza altri cedimenti alla dimensione del ridicolo.
Ecco perché la soluzione del caso deve essere politica, cioè fondata sul buon senso e la forza di persuasione. . Staremo a vedere. Per il momento i leader dei grandi partiti sembrano piuttosto attoniti. Certo, Veltroni e Berlusconi si sono affrettati a dichiararsi contrari a qualsiasi rinvio. Si capisce allora che stiamo assistendo a un altro episodio della commedia all’italiana. Forse il meno divertente, dopo i capitoli dedicati alla spazzatura campana e alla mozzarella.
Ma certo il più inquietante…Ci sarà da ridere!!!
Giovanna
3 Aprile , 2008 a 9:39 am
bravissimaaaaaaaaaa… sono solo dei finocchi mangia soldi. non gli frega niente ne di noi ne dell’immagine dell’italia… solo del loro portafoglio